Responsabili di progetti: Elena Buday, Matteo Lancini, Alessandra Marcazzan, Katia Provantini, Carlo Trionfi
Interventi di ricerca, formazione, prevenzione e interventi istituzionali rivolti a istituzioni psicosociosanitarie, scuole, agenzie educative extrascolastiche, comunità, centri per adolescenti.
Dalla sua fondazione il Minotauro si è dedicato alla realizzazione di progetti di ricerca e formazione nelle istituzioni e nei contesti di crescita degli adolescenti. Nel corso degli anni è stata approfondita la ricerca sulle metodologie di intervento a favore degli adolescenti in collaborazione con le istituzioni che se ne occupano: scuole, agenzie educative extrascolastiche, comunità, centri di aggregazione, consultori e spazi di ascolto, istituti penali minorili, etc.
Le attività svolte riguardano:
Prevenzione del disagio psicologico, scolastico e sociale: interventi con gruppi classe in scuole medie inferiori e superiori (tra i temi: i comportamenti a rischio, il consumo di droghe, l’educazione affettiva e sessuale); gruppi di sostegno al ruolo materno e paterno; gestione di servizi socio-sanitari, assistenziali ed educativi, come gli sportelli di consulenza individuale per studenti, genitori e docenti, collocati all’interno delle istituzioni scolastiche o sul territorio.
Formazione di insegnanti, educatori, assistenti sociali, operatori, genitori. L’intervento formativo può essere basato sui risultati di una ricerca preliminare (es. la definizione e la gestione delle regole nella relazione educativa). I metodi adottati possono essere anche la discussione di casi, l’analisi e la discussione di testi ed episodi relazionali, anche abbinati a momenti di docenza.
Supervisioni: attività di supervisione clinica nella nostra sede o nelle sedi di gruppi di lavoro istituzionali (sulla psicoterapia degli adolescenti, sui centri d’ascolto a scuola, sugli interventi integrati psicosocioeducativi e altro).
Ricerca nell’area della famiglia, degli adolescenti e giovani e dei gruppi di lavoro. Ricerche qualitative e quantitative, con l’uso di interviste individuali, di gruppo, questionari (uso di piercing e tatuaggi, consumo di droghe leggere e altro). Le ricerche possono essere la premessa per la progettazione di un successivo intervento, con obiettivi di prevenzione, di formazione o di cambiamento nei gruppi di lavoro (sulla cultura istituzionale di scuole, comunità, servizi psicosociali o aziende).
La metodologia di lavoro del Minotauro in questi contesti è caratterizzata dall’interesse per il rapporto tra ruoli affettivi e ruoli istituzionali e professionali.